Archivio | Uncategorized RSS feed for this section

EVA

21 Ott

Nome femminile, di origine biblica (Genesi 3:20), significa “madre di tutte le genti”.

Ultimamente è comparso il maschile Evo, sovente scritto tutto in minuscolo evo. Non è propriamente un nome di persona ma l’abbreviazione di extravergine (di) oliva, che non è il padre di tutte le genti ma, se usato con moderazione, preserva la salute certamente molto più di burro, margarina, strutto e simili.

D’accordo, è un discorso un po’ tirato, ma almeno che l’olio sia della magica Puglia. 🙂

Annunci

PARE CHE

14 Ott

Pare che Nonna Peppina, che dalla sua casetta in legno è stata costretta a tornare in un container, potrebbe riaverla. “Pare che” perché finché non ci ritornerà il condizionale è d’obbligo.

La ministra della Difesa ha dichiarato “”Da italiana mi scuso con quei padri, il naufragio gestito in modo burocratico”.

Queste sono cose certo enormemente più gravi di quando ci palleggiano da un ufficio all’altro o quando l’impiegat* di ufficio pubblico ci fa andare all’ufficio postale per il pagamento dei diritti quando dovrebbe essere fatto a mezzo pos e soprattutto ci fa pagare lì il bollo dello stato acquistabile in tabaccheria senza l’aggravio degli 1,78 euro che, certo, non cambiano la vita, ma sono sempre un segno.

20171014_111807

Grandi e piccole cose che ci fanno sentire sudditi e non cittadini di un Paese in cui, contrariamente all’opinione comune, lo sport nazionale non è il calcio ma la burocrazia “Il primo che muove perde!”.

Riusciremo mai a essere un Paese moderno?

IL METEO, QUESTO SCONOSCIUTO

22 Set

Dunque… mercoledì scorso l’app meteo sul mio smartphone segnalava tuoni, fulmini e saette con probabilità all’80%, infatti si son contate circa 3,5 gocce di pioggia per la gioia degli autolavaggi di chi deve avere la vettura pulita. La Puglia è notoriamente lunga ma non si capisce perché la pioggia si fermi a Bari. Da queste parti è da fine maggio che non piove seriamente, tanto che qualcuno ha pensato, per motivi estetici, di siliconare le fessure tra le zolle del terreno.

I miei nipoti di Berlino sono venuti a farsi dieci giorni al mare perché, dicono, da loro è già inverno… la Germania ha tutto di più ma il Salento se lo sogna! Quelli di Mestre hanno trovato un volo low cost Volotea con coraggioso – di questi tempi – rientro Rayanair e sono venuti a farsi il fine settimana.

Sì, e vero che di mattina presto e la sera tardi se c’è un po’ di vento è freddino, ma di giorno si sta da favola. Di mattina infatti il termometro digitale comincia per “1”, cosa che non si vedeva da mooolto tempo, ma forse solo perché l’amministrazione comunale sta risparmiando sulle spese di riscaldamento.

Ok, l’avete scoperto, sto scrivendo queste note di anticipata nostalgia perché tra una decina di giorni tornerò a godere dell’autunno giuliano che è anche Regata Barcolana, le foglie rosse sul Carso, gli appuntamenti culturali, i colori del Giardino Pubblico, e le foglie morte di Jaques Prévert.

CAMBIARE FA BENE

18 Set

C’era una volta… un re, diranno i miei piccoli lettori.

No, cari bambini, c’era una volta un pezzo di legno”.

Questo è l’incipit di Pinocchio (tagliato dalla Walt Disney, ma questa è un’altra storia), che molti conoscono.

Cosi come quasi tutti, pur non conoscendo Shakespeare e tanto meno la tragedia del principe di Danimarca, hanno prima o poi avuto un dubbio amletico e hanno detto forse la famosa frase “Essere o non essere, questo è il problema”.

Agostino Lombardo, nella sua traduzione dell’opera, ce la propone in altro modo

Amleto

che, senza entrare in analisi linguistiche o delle tecniche di traduzione, sicuramente è innovativo per gli italiani.

Fernando Savater, filosofo spagnolo, nel saggio Etica per un figlio ci evidenzia l’impossibilità della vita se dovessimo pensare e prendere una decisione su tutto ma proprio tutto ciò che facciamo, come mettere il piede destro davanti al sinistro e in sequenza il sinistro davanti al destro per camminare. Ci abbiamo pensato a lungo e abbiamo imparato come si fa da piccoli quando con nostro stupore ci siamo trovati a camminare in posizione eretta e, fatta!, non ci pensiamo più.

Ci sono altre cose, però, che facciamo per abitudine e che gli psicologi affermano che è utile cambiare, come variare il percorso abituale casa-lavoro-casa, per non cadere nelle fossilizzazioni che giustificano, alla lunga, il “si è sempre fatto così” e mortificano l’inventiva.

Rompere gli schemi restando nel buon gusto e nella legalità è un buon esercizio personale, non di ostentazione, come capitò a quel docente che, in cerca di originalità disse “Dal mio angolo di guardatura” e che, dopo un attimo di perplessità da parte dei discenti, ricevette in cambio una fragorosa risata.

ORDINALI

12 Set

  • Primo Carnera, pugile
  • Secondo Tranquilli, che scelse lo pseudonimo di Ignazio Silone, come dargli torto?
  • Terzo, pare ci sia anche un Terzo Incomodo, che si commenta da solo
  • Quarto, di moda pare dopo la spedizione dei Garibaldini
  • Quinto, esiste un Quinto Sesto, vedi alla voce Papa Sisto V
  • Sisto V, papa, nato Francesco della Rovere, noto per la Cappella Sistina in Vaticano e anche perché non seguito da un Sisto VI, se non altro per motivi di cacofonia
  • Settimio Severo, imperatore romano

scegliere gli ordinali come nome propri non è proprio la decisione migliore, fino a

  • Finimola, significativo di per sé, pare che ce ne siano ancora nove in giro per l’Italia

MELA

4 Set

La Grande Mela non è solo New York, quella celebrata da Liza Minetti, ma pure Carmela detta Mela per la solita storia delle omonimie.

Una ragazza di queste parti, grande perché alta un metro e settantatré, con un nome “di prima” e un fisico moderno.

LA BELLEZZA DELL’ESTATE

1 Set

B5yBF5oIYAEWqvv

Vale tutta, anche per l’estate!