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LUDOPATIE

14 Lug

È in corso da tempo una lotta impari tra molte amministrazioni locali affiancate da gruppi di autoaiuto o di sostegno, spesso a titolo gratutito, contro la ludopatia che danno degli incentivi a chi toglie di mezzo le macchinette mangiasoldi e il governo che autorizza le licenze con alcune limitazioni che lasciano perplessi, come la lontananza di 500 metri dalle scuole e dalle chiese, come se mezzo chilometro cambiasse qualcosa, o se la scritta “il gioco può produrre dipendenza” rivolta ai maggiorenni fosse un deterrente.

C’è un paesino in provincia di Udine di 2574 abitanti, di quelli che in un sabato piovoso è superato in popolazione da un centro commerciale in città, che ha (aveva) tre slot machine in una tabaccheria cartoleria, forse l’unica del paese. Una ogni 858 abitanti eventuali lattanti compresi.

In un Italia che l’Istat ci informa essere sempre più povera.

(Riporto la notizia dopo aver appreso dai giornali che la notte scorsa i tre videopoker sono stati rubati).

DI TASSE E SPENDING REVIEW

19 Dic

In margine alla notizia della donazione o restituzione da parte di Tarcisio Bertone alla Fondazione dell’Ospedale Bambin Gesù di 150.000,00 euro sarebbe da chiedersi a quanto ammonta la paga annua di un cardinale e quanto questa grava sui bilanci dello stato italiano a prescindere dalle intenzioni di povertà di Bergoglio che vincolano il Vaticano e la Chiesa cattolica e non i contribuenti italiani.

BUCCE DI CIPOLLA

27 Nov

Gli ebrei pagano la decima dei loro averi prima al Tempio di Gerusalemme, ora alla sinagoga, e in Italia posso detrarre questa spesa dalla dichiarazione dei redditi.

“Dovrai prelevare la decima da tutto il frutto della tua sementa, che il campo produce ogni anno. Mangerai davanti al Signore tuo Dio, nel luogo dove avrà scelto come sede del suo nome, la decima del tuo frumento, del tuo mosto, del tuo olio e i primi parti del tuo bestiame grosso e minuto, perché tu impari a temere sempre il Signore tuo Dio”. (Deuteronomio 14:22-23)

Un rabbino me la spiegò così.

“Prendiamo dieci cipolle, per praticità tutte da un etto, tu come faresti?”

“Nove cipolle a me e una all’Eterno”

“Poiché nella Torah è detto di dare all’Eterno le primizie, alcuni offrono all’Eterno un etto di bucce di cipolle e trattengono per se il resto, perché senza dubbio la buccia è “la primizia” della cipolla”.

A significare quanti – non solo ebrei – addomesticano a loro vantaggio i comandi di Dio”.