Archivio | chiesa cattolica RSS feed for this section

SEGRETI, INTRALLAZZI E VERITÀ

25 Nov

I cattolici che ieri sera hanno guardato il film La verità sta in cielo dovrebbero porsi più di qualche interrogativo. Coloro che non lo hanno guardato dovrebbero farlo.

Vale poco dire che i tempi di Bonifacio VIII, dei Borgia o di altri papi sono passati, basta leggere le didascalie prima dei titoli di coda per capire che è cambiato poco.

Con buona pace della trasparenza e soprattutto dell’amore per la verità.

Annunci

BUON FERRAGOSTO

15 Ago

Del ferragosto giornali e televisioni hanno già detto tutto, dividendo l’umanità tra i forzati della gita al mare, con annessi code in autostrada e eventuali tamponamenti, e coloro che se ne stanno a casa, vuoi perché non possono permetterselo vuoi perché hanno capito che andare al mare il 15 agosto tra pazza folla non è cosa.

Del dogma dell’Assunta c’è altrettanto poco da dire, se non che, come la Marinella della canzone di De André, c’è chi, come la chiesa ortodossa, non volle creder morta Maria di Nazareth e la considerò addormentata, fino al 1° novembre 1950, quando papa Pacelli decise di farla salire in cielo il 15 agosto.

L’importante è che non piova 🙂 .

“MATRIMONIO DA FAVOLA”

17 Giu

Leggo sui giornali di un matrimonio da favola a Trieste, quello tra Viktoria Swarovski, l’erede della famiglia dei famosi brillanti e Werner Murz, manager.

Niente da dire sulla concessione del colle da parte del comune di Trieste come avviene per le grandi occasioni – domani piazza Unità d’Italia sarà interdetta alla circolazione anche pedonale per il concerto della Filarmonica della Scala patrocinata da Allianz – anche per il ritorno in termini di visibilità turistica che questi eventi possono portare. “Con l’approssimarsi dell’ora fatidica, intanto, il parcheggio antistante la cattedrale è stato blindato con nastro a strisce bianche e rosse. Vi avevano accesso solo automobili battenti targa tedesca e austriaca”.

Diverso è, o dovrebbe essere, la cessione della chiesa, intesa come edificio, che a differenza dagli evangelici e protestanti, per i cattolici è un luogo sacro, per un evento che ha tutti gli estremi per definirsi mondano altrimenti i due si sarebbero sposati tranquillamente in Austria.

Il matrimonio, anche quello cattolico, è un contratto tra due persone (la parola è brutta ma richiama in Italia gli articoli del Codice civile), che dovrebbe esulare dalla spettacolarizzazione e dalla ricerca di location particolari ma, soprattutto, per il suo significato di condivisione e testimonianza, dovrebbe essere aperto a tutti, mentre “Sin da ora di pranzo un paio di agenti di sicurezza hanno iniziato a impedire ai visitatori di avvicinarsi all’altare”.

Resto in attesa di leggere l’opinione di Giampaolo Crepaldi, sempre attento ai costumi e alle esagerazioni, o chi per lui sul settimanale Vita nuova della diocesi di Trieste.

(I virgolettati sono citazioni dall’articolo de Il Piccolo di Trieste).

RESPONSABILITÀ PERSONALE

8 Dic


Abbiamo visto che secondo l’articolo 27 della Costituzione la responsabilità penale è personale.

Per il credente la responsabilità è personale anche di fronte a Dio, come, per esempio, leggiamo in Ezechiele 3:16-21.

Al termine di questi sette giorni mi fu rivolta questa parola del Signore: “Figlio dell’uomo, ti ho posto per sentinella alla casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. Se io dico al malvagio: “Tu morirai!” e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te. Ma se tu ammonisci il malvagio ed egli non si allontana dalla sua malvagità e dalla sua perversa condotta, egli morirà per il suo peccato, ma tu ti sarai salvato. Così, se il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l’iniquità, io porrò un ostacolo davanti a lui ed egli morirà; poiché tu non l’avrai avvertito, morirà per il suo peccato e le opere giuste da lui compiute non saranno più ricordate; ma della morte di lui domanderò conto a te. Se tu invece avrai avvertito il giusto di non peccare ed egli non peccherà, egli vivrà, perché è stato avvertito e tu ti sarai salvato”.

In tutta la Scrittura non c’è traccia del concetto di peccato originale. Noi subiamo le conseguenze del peccato di disubbidienza di Adamo ed Eva (Genesi 3:1-19) ma non ne portiamo la colpa. Nascendo quindi tutt* senza peccato il dogma dell’Immacolata concezione, promulgato da Pio IX l’8 dicembre 1854, non ha alcuna base né ragione di esistere.

A PROPOSITO DI SANTITÀ

4 Set

“Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per vocazione, prescelto per annunziare il vangelo di Dio, che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture, riguardo al Figlio suo, nato dalla stirpe di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza secondo lo Spirito di santificazione mediante la risurrezione dai morti, Gesù Cristo, nostro Signore. Per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia dell’apostolato per ottenere l’obbedienza alla fede da parte di tutte le genti, a gloria del suo nome; e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo. A quanti sono [in Roma] amati da Dio e santi per vocazione, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo”. (Romani 1:1-6, enfasi mia).

Della santità e della metamorfosi che essa ha avuto nel pensiero della Chiesa cattolica si è già detto a sufficienza. L’apostolo Paolo scrive a dei cristiani in vita chiamandoli santi, prima della loro morte.

Nella sua visione oggi la Chiesa cattolica proclamerà santa Madre Teresa di Calcutta diciannove anni dopola sua morte, dimenticando che il giudizio spetta solo a Dio.

Leggendo la biografia di Anjezë Gonxhe Bojaxhiu, chiamata Madre Teresa di Calcutta, non credo proprio che avrebbe gradito tutto questo rumore intorno alla sua persona, e non solo per il denaro speso nella cerimonia di oggi.

15 AGOSTO

15 Ago

Che Maria di Nazareth è stata assunta in cielo il 1° novenbre 1950 da Pio XI è stato già detto?

LA PORZIUNCOLA

4 Ago

Oggi pomeriggio Bergoglio si recherà in pellegrinaggio alla Porziuncola,

Porziuncola

ufficialmente Santa Maria degli Angeli, la chiesa del IV secolo che Francesco d”Assisi e i suoi fratelli restaurarono. L’occasione è la la festa della Perdonanza che in quest’anno del Giubileo della misericordia, assume per i cattolici un significato particolare.

L’evento, come riporta L’Avvenire, quotidiano della Cei, avrà copertura mediatica da parte di TV2000, l’emittente della Cei e in inutile fotocopia dal TG1 della Rai, tanto per parlare di spreco di denaro pubblico e di mancato rispetto della laicità dello stato.

La basilica di San Francesco

BasilicaSanFrancesco

fu costruita contro la sua volontà. Egli infatti voleva che si costruissero chiese secondo “la primaria regola della povertà” non certo monumentali. Contiene fagocitata al suo interno la Porziuncola, poco più grande di una cappella di un’agiata famiglia dell’800.

Sul principale quotidiano di Trieste è ancora acceso, il dibattito dei lettori sull’opportunità di investire 500.000 euro, che poi sono risultati non esserci, nella doratura delle statue del Tempio Mariano di Monte Grisa. I sostenitori hanno citato più volte l’episodio della peccatrice che unse di nardo, un unguento all’epoca molto costoso, i piedi di Gesù, ma nessuno ha rammentato che Gesù disse alla donna samaritana al pozzo che l’epoca dei templi, compreso quello di Gerusalemme, sarebbe finita o che l’apostolo Paolo disse agli ateniesi,  chiamandoli molto religiosi, perché si può essere religiosi nell’errore, che Dio non abita in templi opera di mano d’uomo.

C’è chi sostiene che Monte Grisa, come le altre chiese dalla Basilica Vaticana in giù, sono un forte volano per il turismo religioso. Quanto di più sbagliato perché delle due una, o è turismo o è viaggio religioso, che correttamente si chiama pellegrinaggio. La visita per ammirare le chiese, i parchi e i monumenti in Italia, riguarda l’aspetto turistico, che è ben altra cosa che la fede.

Quando i re dell’Israele biblico, Giosia ne è forse l’esempio emblematico, riscontravano che il popolo si era allontanato dalla volontà del Signore, non istituivano “commissioni di studio” ma restauravano la verità distruggendo ciò che era d’intralcio al suo raggiungimento, senza se e senza ma.

Bello sarebbe se Bergoglio, che ha scelto proprio il nome di Francesco ispirandosi a quello di Assisi, dopo aver visitato la Porziuncola, facesse una riflessione sull’invito di Gesù, “ma tu, quando preghi, vai nella tua cameretta e, chiusa la porta prega il Signore nel segreto…”, per dare un segnale ai suoi che la misura della fede non è nei metri cubi dei templi.

Ma si sa che non lo farà.