L’IMPORTANZA DELL’USO DEGLI STANDARD

8 Mag

Sabato sera mia figlia ha riprovato a fare la domanda on line ed è riuscita a farlo compilando il campo del codice fiscale in caratteri minuscoli.

Sarà mia cura, con garbo, segnalare l’errore al comune, perché lo standard degli indirizzi di posta elettronica è l’uso di lettere minuscole, mentre per il codice fiscale, almeno per quello italiano, è l’uso di lettere maiuscole.

Così come nei PIN va digitato anche lo 0 non significativo.

FESTINA LENTE

7 Mag

clessidra

È un ossimoro che troviamo nel testo di Svetonio, Vita di Augusto, 25, 4, dove Augusto fa una citazione greca (σπευδε βραδεως) della quale festina lente, affrettati lentamente, è la traduzione latina. In spagnolo molti di noi l’hanno incontrata nei Promessi sposi in bocca al gran cancelliere spagnolo Antonio Ferrer, quando, premuto dalla folla a Milano, grida al cocchiere”Adelante, presto, con judicio”.

Significa in altre parole affrettarsi ma senza improvvisazioni, per arrivare sicuri alla meta.

Leggiamolo però in un altro senso. Almeno la domenica, lasciamo da parte gli impegni “calendarizzati” (termine brutto, vero?), togliamoci l’orologio, trascuriamo i Social Media, rispondiamo solo alle telefonate indispensabili, quelle di lei o di lui e, ovviamente, della mamma, perché la mamma è sempre la mamma! In altre parole rallentiamo i nostri ritmi a quelli che dovrebbero essere quello della vita e prendiamoci il tempo per godere della natura, di una riflessione, di un buon libro, di quanto può farci piacere.

Senza fretta.

“SPORTELLI APERTI” SÌ, NO, FORSE

6 Mag

Tra gli scopi della Pubblica Amministrazione on line, obbligatoria anche per chi non ha dimestichezza con l’informatica, è di avere “lo sportello” aperto 24/7, salvo specifiche indicazioni contrarie ben evidenziate in home page.

Circa mezzora fa figlia ha provato ad iscrivere mio nipote ad un servizio del comune.

L’operazione si è bloccata perché il sistema dava il messaggio “Codice fiscale errato”. Codice fiscale che, oltre che apparire sulla Carta Regionale dei Servizi, è stato confermato come corretto con una verifica sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Ci si augura di non sentirsi dire, lunedì mattina, che il servizio il sabato e la domenica non è attivo.

INCONTRI

6 Mag

Mi ritengo una persona onesta, rispettosa delle leggi, che paga puntualmente le tasse e tutto il resto. Con le Forze dell’ordine ho avuto da fare solo per il rinnovo del passaporto e nei controlli al confine o ai blocchi stradali, conclusisi sempre con un “Grazie e arrivederci”.

Ieri ero seduto in stazione quando è passata una pattuglia della Polfer e uno dei due agenti mi ha fissato con insistenza, tanto che ero tentato di andare a chiedergli cosa volesse, perché si sa che le stazioni ferroviarie sono considerate obiettivi sensibili.

Alla fine è venuti lui domandare a me e al mio vicino se il trolley e la bicicletta impacchettata dietro di noi fosse di uno di noi. Entrambe abbiamo negato e l’altro agente si è allontanato, probabilmente per recarsi in ufficio a visionare il filmato della telecamera di sorveglianza.

Morale. Quando qualcuno ti fissa con insistenza e riesci a comprendere che non è una molestia dai un’occhiata dietro, che magari non ce l’ha con te!

CONFIDENZA DI ABRAMO

30 Apr

È usanza nei mercati settimanali anche se hanno sempre le stesse baracche con gli stessi mercanti contrattare sul prezzo. Praticamente poco più di un rito, un modo di socializzare,  perché si sa a priori che se un articolo c’è il cartello di venti euro tu lo porti via per quindici, come quei negozi, per esempio gli autoricambi, che alla cassa ti dicono, “Trentacinque euro, con lo sconto trenta” senza che tu lo chieda.

C’è un episodio nella vita di Abramo che sembra ricalcare queste scene, quando intercede con l’Eterno per la città di Sodoma, che l’Eterno aveva deciso di distruggere, come leggiamo più sopra nello stesso capitolo 18 di Genesi.

Quegli uomini partirono e andarono verso Sodoma, mentre Abramo stava ancora davanti al Signore. Abramo gli si avvicinò e gli disse: “Davvero sterminerai il giusto con l‘empio? Forse vi sono cinquanta giusti nella città: davvero li vuoi sopprimere? E non perdonerai a quel luogo per riguardo ai cinquanta giusti che vi si trovano? Lungi da te il far morire il giusto con l‘empio, così che il giusto sia trattato come l‘empio; lungi da te! Forse il giudice di tutta la terra non praticherà la giustizia?”. Rispose il Signore: “Se a Sodoma troverò cinquanta giusti nell‘ambito della città, per riguardo a loro perdonerò a tutta la città”. Abramo riprese e disse: “Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere… Forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la città?”. Rispose: “Non la distruggerò, se ve ne trovo quarantacinque”. Abramo riprese ancora a parlargli e disse: “Forse là se ne troveranno quaranta”. Rispose: “Non lo farò, per riguardo a quei quaranta”. Riprese: “Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora: forse là se ne troveranno trenta”. Rispose: “Non lo farò, se ve ne troverò trenta”. 31 Riprese: “Vedi come ardisco parlare al mio Signore! Forse là se ne troveranno venti”. Rispose: “Non la distruggerò per riguardo a quei venti”. Riprese: “Non si adiri il mio Signore, se parlo ancora una volta sola; forse là se ne troveranno dieci”. Rispose: “Non la distruggerò per riguardo a quei dieci”. E il Signore, come ebbe finito di parlare con Abramo, se ne andò e Abramo ritornò alla sua abitazione”. (Genesi 18:22-31)

Questo colloquio non è però un mercanteggiare nel senso tecnico del termine, perché non si svolge tra pari e Abramo stesso riconosce la sua inferiorità “Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere…”, né un tirare l’Eterno per la giacca, per usare una metafora moderna.

Dimostra, invece tutta la libertà che Abramo sentiva di parlare con Dio, che non si era ancora manifestato come il Dio unico cosa che avrebbe iniziato a fare con Mosè però nel giusto timore che non è paura, “Non si adiri il mio Signore”.

Capacità che molti di noi hanno perso, pur sapendo di avere un rapporto con Dio molto migliore di quello goduto da Abramo, mediato non da un altro uomo ma da Gesù Cristo.

Riflettendo su questo episodio forse riscopriremo quella fede che, ci è stato detto, sposta le montagne.

LEZIONE DI VITA

27 Apr

«Grazie», disse il vecchio. Era troppo semplice per chiedersi quando avesse raggiunto l’umiltà. Ma sapeva di averla raggiunta e sapeva che questo non era indecoroso e  non comportava la perdita del vero orgoglio”. Ernest Hemingway, Il vecchio e il mare.