Tag Archives: Pubblica Amministrazione

PARE CHE

14 Ott

Pare che Nonna Peppina, che dalla sua casetta in legno è stata costretta a tornare in un container, potrebbe riaverla. “Pare che” perché finché non ci ritornerà il condizionale è d’obbligo.

La ministra della Difesa ha dichiarato “”Da italiana mi scuso con quei padri, il naufragio gestito in modo burocratico”.

Queste sono cose certo enormemente più gravi di quando ci palleggiano da un ufficio all’altro o quando l’impiegat* di ufficio pubblico ci fa andare all’ufficio postale per il pagamento dei diritti quando dovrebbe essere fatto a mezzo pos e soprattutto ci fa pagare lì il bollo dello stato acquistabile in tabaccheria senza l’aggravio degli 1,78 euro che, certo, non cambiano la vita, ma sono sempre un segno.

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Grandi e piccole cose che ci fanno sentire sudditi e non cittadini di un Paese in cui, contrariamente all’opinione comune, lo sport nazionale non è il calcio ma la burocrazia “Il primo che muove perde!”.

Riusciremo mai a essere un Paese moderno?

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L’IMPORTANZA DELL’USO DEGLI STANDARD

8 Mag

Sabato sera mia figlia ha riprovato a fare la domanda on line ed è riuscita a farlo compilando il campo del codice fiscale in caratteri minuscoli.

Sarà mia cura, con garbo, segnalare l’errore al comune, perché lo standard degli indirizzi di posta elettronica è l’uso di lettere minuscole, mentre per il codice fiscale, almeno per quello italiano, è l’uso di lettere maiuscole.

Così come nei PIN va digitato anche lo 0 non significativo.

“SPORTELLI APERTI” SÌ, NO, FORSE

6 Mag

Tra gli scopi della Pubblica Amministrazione on line, obbligatoria anche per chi non ha dimestichezza con l’informatica, è di avere “lo sportello” aperto 24/7, salvo specifiche indicazioni contrarie ben evidenziate in home page.

Circa mezzora fa figlia ha provato ad iscrivere mio nipote ad un servizio del comune.

L’operazione si è bloccata perché il sistema dava il messaggio “Codice fiscale errato”. Codice fiscale che, oltre che apparire sulla Carta Regionale dei Servizi, è stato confermato come corretto con una verifica sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Ci si augura di non sentirsi dire, lunedì mattina, che il servizio il sabato e la domenica non è attivo.

MA BASTANO LE SCUSE???

20 Mag

Fatto caso che quando a sbagliare è la PA, un’istituto o un fornitore arriva una lettera con tante scuse mentre quando a sbagliare è il cittadino, l’assistito o il cliente scattano la presunzione di colpevolezza e, eventualmente, l’addebito degli interessi di mora?

Per non parlare del “tu paesano” con cui scrivono.

Gentile cliente,

abbiamo appena riscontrato un’anomalia nel recapito delle notifiche di emissione di alcune bollette. Purtroppo, a causa di un problema tecnico, le notifiche e-mail delle bollette emesse il 26 e il 27 aprile 2016, con data scadenza 18 maggio 2016, non sono mai state recapitate. Un disguido che potrebbe non aver consentito la verifica preventiva della bolletta, con un congruo anticipo rispetto all’addebito bancario.

Scusandoci sentitamente per il disagio arrecato, ti invitiamo a prendere visione del documento nella sua area riservata

Ricordati di non rispondere a questo indirizzo e-mail,
 perché viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle notifiche!

Cordiali saluti,

xxx S.p.A.

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