DUE PENNY

10 Apr

La cattedrale” di Mary Poppins è una canzone conosciuta da quasi tutti.

Forse meno nota è la risposta data da Pietro Angelerio del Morrone, dimessosi dalla carica di papa, a Bonifacio VIII, immaginata da Ignazio Silone e scritta nel romanzo L’avventura di un povero cristiano (dove cristiano ha il significato di credente ma anche di persona, come si usa nei dialetti del Mezzogiorno), a proposito della dipendenza delle anime dalle istituzioni e dal denaro.

Pier Celestino a Bonifazio VIII, “Santità, se voi vi affacciate a quella finestra, vedrete sulla scalinata della cattedrale una vecchietta cenciosa, una mendicante, un essere di nessun conto nella vita di questo mondo, che sta lì dalla mattina alla sera. Ma tra un milione di anni, o tra mille milioni di anni, la sua anima esisterà ancora, perché Dio l’ha creata immortale. Mentre il regno di Napoli, quello di Francia, quello d’Inghilterra, tutti gli altri regni, con i loro eserciti, i loro tribunali, le loro fanfare e il resto, saranno tornati nel nulla”.

Sgombriamo il campo da fraintendimenti, il denaro non è lo sterco del demonio, come ha affermato qualcuno, tanto meno l’origine di ogni male, mentre lo è l’amore del denaro, che è un’altra cosa.

Così come l’invito “vendi tutto ciò che hai e dallo ai poveri” fu rivolto da Gesù al giovane ricco perché la ricchezza, l’amore per il denaro, era il suo ostacolo al giusto rapporto con Dio, mentre per me o per voi può essere un altro.

Il vangelo non condanna la ricchezza in quanto tale, ma l’uso distorto che se ne fa, come nell’invettiva di Giacomo “Guai a voi ricchi oppressori…” l’enfasi non è sulla ricchezza ma sull’oppressione dei lavoratori.

Sarà per questo motivo che Gesù, parlando della separazione tra le cose di fede e del resto della vita, indicò l’effige di Cesare su una moneta e disse “Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Di Dio” e uno dei nomi del Maligno è Mammona, il denaro “Nessuno può servire due padroni”.

Tornando alla nosta cara Mary Poppins, insegniamo queste cose ai nostri bambini come ha fatto il banchiere e padre dei due bambini Mr. George W. Banks , facendo loro comprendere il valore delle cose, non il loro prezzo, perché le cose migliori, come l’amore e la solidarietà hanno un’immenso valore ma non hanno prezzo, e poi andiamo a far volare un aquilone!

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