500 ANNI

6 Nov

Che Ratzinger prima si sia attivato sugli scandali della pedofilia e Bergoglio ora si stia attivando sul l’enorme patrimonio immobiliare del Vaticano sono provvedimenti del “giorno dopo”, simili ai “mai più” annunciati il giorno seguente alle catastrofi naturali – che tanto naturali poi non sono – dagli esponenti delle istituzioni italiane.

Sappiamo benissimo che come (quasi) ognuno di noi ha uno “scheletro nell’armadio” i giornalisti hanno qualche notizia, Vatileaks a parte, conservata, aggiornata e da tirare fuori al momento opportuno, un po’ come i “coccodrilli”, i necrologi sempre aggiornati delle persone che contano.

Parlare – o scandalizzarsi – di notizie o libri ad affetto non aumenta necessariamente la credibilità di politici, persone di spettacolo o istituzioni.

Quel monaco agostiniano che circa mezzo millennio fa affisse le sue 95 tesi alla cattedrale di Wittenberg lo fece non solo ma anche perché disgustato dalla vendita delle indulgenze, mer-ci-fi-ca-zio-ne del perdono di Dio.

Cinquecento anni dopo i giornali e i libri sono ancora pieni di riferimenti all’enorme massa di denaro che gira dentro e intorno al Vaticano, compresa la cattiva gestione dell’8 per mille riscontrata dalla Corte dei Conti della Repubblica Italiana, denaro dei contribuenti.

In Italia Martin Lutero viene liquidato in mezza paginetta dei libri di scuola per poi finire nel dimenticatoio collettivo. Probabilmente è più ricordato come primo e secondo nome di M. L. King che per ciò che ha fatto.

Leggere qualcosa dei motivi della Riforma aiuterebbe a comprendere, a distanza di 1500 e soprattutto 2000 anni, ciò che Gesù di Nazareth intendeva dicendo “il mio regno non è di questo mondo”. Quel regno che non si occupa di finanza o di politica, perché, se così fosse, avrebbero avuto ragione quanti si aspettavano dal Messia la liberazione dalla dominazione dell’Impero Romano e non una rivoluzione spirituale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: